Hipster Chi?

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Nel post di oggi ho deciso di raccontarvi un po’ meglio le origini del nostro blog e più specificatamente della scelta che c’è dietro il nome “Coachella Hipster”. Quando dico il nome del blog, la gente storce il naso o spesso non lo capisce subito, poiché unisce in se due termini che forse non tutti conoscono…

Coachella, molti di voi sanno che si riferisce al festival musicale californiano che si svolge annualmente, ma…Hipster? Gli Hipster, il loro modo di essere e vestire si studia spesso anche nella storia della moda, erano i giovani che negli anni 50 amavano il jazz e i poeti della cosiddetta “beat generation”, amanti di una vita anti convenzionale e un po’ sopra le righe. Ma…questo era il “vecchio spirito” Hipster, quello al quale mi sono ispirata per il nome è la nuova corrente di giovani Hipster, amanti della vita sana ed eco compatibile, infatti, si spostano in bici, sono tecnologici quanto basta e supportano il riciclo.

I giovani Hipster sono un fenomeno globale, in ogni parte del mondo portano avanti il loro modo di essere, talvolta riqualificando interi quartieri, un tempo degradati e riadattandoli al loro stile di vita. Il punto di partenza è stata l’America, anche se l’origine del fenomeno Hipster è ancora incerta, San Francisco o New York? Certamente Brooklyn e Williamsburg sono diventati il punto di ritrovo dei giovani Hipster, tra loft super accessoriati, negozi bio e caffè vintage. I nuovi Hipster abbigliati con camicie a quadri d’ordinanza e quell’aria un po’ svagata, si aggirano per i quartieri con la bicicletta, animando strade, caffè e mercatini.

Se ci spostiamo in Europa, troviamo Londra e Parigi animate molto da questa tendenza, in particolar modo l’ultima, dove un tempo gli Hipster amavano radunarsi nel Marais, zona intellettuale e ricca d’arte, ma che col tempo è diventata costosa ed incline al lusso, perciò, ora i nuovi Hipster si sono spostati in una zona già conosciuta, ma che col tempo ha acquistato una nuova vita, il Canal Saint-Martin, ricca di giovani, studenti e piccoli negozi di artisti emergenti, sicuramente una zona piena di stimoli, bistrot, mercatini ed eventi per un luogo tutto da reinventare!

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