A special Potion

Camille_Rowe_Dior_Poison_Girl_fragrance_2016_3

Un profumo magico come una pozione. Un profumo magnetico e sensuale che lascia il segno. Una fragranza irriverente e spregiudicata che racchiude in se un mix di note forti e predominanti, tanto da sconvolgere i sensi. Tutto questo è la “new entry” nel mondo delle “pozioni profumate” di Dior: Poison Girl. Dal 1985, Dior ha creato una nuova idea di concepire il profumo, associandolo alla classica “pozione d’amore” di favole e leggende. Hipnotyc poison ad esempio, è uno dei miei profumi preferiti, forse l’unico che amo mettere sempre senza stancarmi e questa volta ha un degno rivale, il nuovo poison girl a base di rosa, ma non nelle sua accezione più romantica, bensì una rosa di spine, tanto bella ma che può far male, seguono poi accenti di fava Tonka, arancia amara e vaniglia. Ingredienti accattivanti e volitivi così come la ragazza che ama indossare questa essenza, avvolta in un aurea sensuale e magnetica, pronta a “intrappolare” un ragazzo sconosciuto sullo sfondo di una città frenetica e notturna, stordita dal ritmo incessante della musica elettronica.

A magnetic scent like a potion. A sensual and magnetic fragrance that marks. An irreverent and unprejudiced scent that has only strong elements and upsets the senses. All of this is the “new entry” in the “fragrant potions” world by Dior: it is “poison girl”. From 1985, Dior created a new idea toconsider the perfume thet come from by thee ancient tales. Hipnotic poison is my favourite scent, it’s the only one that i deloved to put on without never bore, but this time it has a worthy rival, the new poison girl with a rose foundation, but not fine, a thorn’s rose that enchants with its beauty but it can feel bad; tgere are also vanilla, Tonka and orange tastes. A strong balance like tjis party girl, wraps in a sensula and magnetic aurea, ready tot rap a mysterious boy, in the background of the frenetic city, dazed by the unceasing rhythm of electronic music.

Continue Reading

Fashion Tour (part 1) New York

1442155908

Inizia il nostro “fashion tour” che farà tappa in ogni capitale della moda e a sfilate ormai concluse faremo un piccolo bilancio e analisi della moda P/E 2016 perché… è già tempo di nuovi trend!

Iniziamo da New York, sulle passerelle americane c’è un chiaro ritorno alla libertà di forme e colori, atmosfera rilassata e vagamente anni 70. Tra i look più curiosi sicuramente quelli di Marc Jacobs, con frange, tessuti metal e un omaggio alla bandiera americana, mentre Alexander Wang fa un mix tra street e sport style con giacche in pelle e jeans dal taglio pratico e comodo, il tutto condito da giochi di blocchi di colore e tessuti traforati. Semplice e chic la collezione Victoria Beckam, con alternanza di suéde e tessuti ultra soft, un contrasto di movimenti e pulizia delle linee. Phillip Lim usa tessuti tecnici e stampe delicate con intrecci di rami e piccoli fiori e tagli che rievocano atmosfere Giapponesi, mentre Tory Burch stupisce sempre per le impeccabili palette di colori e il design ricercato ma sempre chiaro e pulito con tocchi bon ton, tessuti stampati con fiori grafici e piante mixati a basici pull a righe. Classiche ed eleganti le proposte di Ralph Lauren e Calvin Klein (presenti anche sulle passerelle milanesi) linee basiche, camicie e giacche dal taglio perfetto e trench dai tessuti leggeri. Coach invece, punta su un mix di stili con un vortice di stampe differenti accostati a gilet in pelle, deliziosi gli accessori con stivaletti stile patchwork e tracolle animalier.

 

At the beginning our “fashion tour” on Milan, New York, London and Paris catwalks. The fashion shows are closed and now we an do an analysis about the next S/S 2016 trends! We fly on american’s catwalk, where there was a return to freedom of colors and forms with a touch of 70’ years. The most courius looks are Marc Jacobs, with a collection rich of fringes, metal fabrics and an inspiration to the American’s flag; Alexander Wang joins the street and sport style with leather jackets and oversize’s jeans, all with intense colors blocks and plait fabrics. Simple and chic the Victoria Beckam’s collection with silk and suéde fabrics and a contrast between heavy and light, a moovements play and clen lines. Phillip Lim use techniques fabrics and soft pattern with small’s flowers plait and a touch of Japanee’s culture in the lenghts and lines of skirts and jackets. Amazing is Tory Burch’s collection with beautiful and sophisticated colors chert, simple and clen design and rich prints with bothanical atmosphere and a mix of graphic flowers and colored lines on basic pulls. Elegant and classic the proposals of Ralph Lauren and Calvin Klein (We saw also in Milan’s catwalk), basic lines with a perfect lenght and soft fabrics on the trench coats and jackets. Areal “style mix” came from Coach collection, with different patterns and graphic forms, a play of colors on light dresses and leather jackets… amazing is patchwork’s boots and animalier shoulder bags.

Continue Reading

Una sciarpa tutta TUA..!!

The-Burberry-Scarf-Bar---Classic-Cashmere-Scarve_002-BLOG

L’Autunno è arrivato…e con lui anche la pioggia e il freddo perciò non facciamoci cogliere impreparate! Non so voi…ma io la prima cosa che sento d’indossare con l’arrivo dei primi freddi stagionali è una bella sciarpa comoda e calda. Se anche voi avete una passione per quest’accessorio, sicuramente saprete che un po’ la “mamma” di tutte le sciarpe, iconico oggetto del desiderio è la “scarf bar” di Burberry. Classico motivo a righe e in cashmere scozzese, la novità è che da oggi questa sciarpa la potrete personalizzare e rivoluzionare completamente secondo il vostro stile nei flagship store di Milano e Roma.

Potrete personalizzare il colore di base scegliendo tra 30 tonalità dalle neutre a quelle più vivaci, poi si passa alla fantasia, tanti i motivi dai pois ai cuori e infine la possibilità di far ricamare le proprie iniziali con la dimensione e colore che più ci piace! Bè, alla fine avremo davvero una sciarpa tutta nostra e sfoggiare lo stilista che è in noi!

Continue Reading

Red Carpet: Mostra del Cinema di Venezia

image

Alla mostra del cinema di Venezia, certo i protagonisti sono loro: i film, in anteprima o in concorso ma non è questa la sede per dibatterci o inoltrarci in critiche cinematografiche su pellicole belle, brutte o deludenti. Nell’articolo di oggi parliamo del fascino del red carpet veneziano e delle stelle che vi hanno sfilato. Partiamo un po’ dalla “padrona di casa”, la madrina Elisa Sednaoui, modella e attrice, una scelta particolarmente felice vista la sua naturalezza e bravura, bellissima nell’abito Armani Privé con paillettes e perline effetto cascata e cinta nera in vita, ottima anche l’acconciatura capelli sciolti con onde naturali, direi impeccabile!

Una nostra vecchia conoscenza, nonché Kristen Steweart era glamour e sofisticata nell’abito in broccato bronzo-oro firmato Chanel, menzione d’onore per il look capelli ultra moderni scolpiti da un velo di gel e make up essenziale pelle perfetta e labbra dalle intense tonalità purple, assolutamente da copiare! Tra le mie preferite Bérénice Bejo in Zuhair Murad, abito corto con maniche a pagoda, verde smeraldo e interamente tempestato da micro cristalli tono su tono, molto bella la parte del corpetto con ricami su tulle nude che richiamano un fitto intreccio di rami. Look fresco, dorati capelli al vento e labbra luminose con gloss rosa tenue per Amber Heard (invidiata moglie di Jonny Deep), statuaria nell’ abito nero dalla linea a sirena tital black firmato Stella Mc Cartney in perfetto accordo con i gioielli Bulgari. Sempre fuori dagli schemi, una personalità che conquista ineccepibile Tilda Swinton, il taglio di capelli cortissimo con ciuffo sfilzato che incanta e abito semplice firmato Lanvin. Sempre elegante Diane Kruger che ha in se classe innata, chic e discreta nell’abito Prada, aderente e lineare impreziosito da perline e bordo di cristalli e gioco d’incroci laterali.

Continue Reading

Expo Milano 2015: il giro del mondo in 1 giorno

expo2015930cf8c3a6be62f2877cff000071f215

Finalmente ora che ho avuto l’occasione di visitare l’esposizione universale di Milano dedicata al cibo posso avere l’onore di raccontarvi le mie emozioni!

Per cominciare lo spazio espositivo è immenso e appena arrivati si è investiti subito da un’atmosfera di gioia e festa, poi ancora da luci, suoni e colori di tutto il mondo. Intorno avevo miriadi di persone felici e curiose di scoprire e assaporare usi e tradizioni di altri paesi.Nonostante le file per entrare nei vari padiglioni, il tutto è ripagato dalla bellezza, le novità e punti di vista che ogni angolo del mondo vuole comunicare a ognuno di noi. Assolutamente imperdibili per bellezza e creatività, lungo il decumano, le composizioni dedicate a pane, pasta, carne…composte dal premio Oscar Dante Ferretti (le avrò fotografate circa mille volte da tutte le angolazioni! Semplicemente strepitose!)

Imponente, l’Albero della Vita che insieme alla futuristica struttura di palazzo Italia creano un duetto che lasciano lo spettatore senza fiato, ancor di più alle luci del tramonto! Per quanto riguarda il cibo non potò dirvi di aver assaggiato cibi strani e curiosi ma mi sono comunque deliziate con le nostre specialità della cucina regionale (per me vince il pesto ligure!!).

I padiglioni inutile dire sono tantissimi e in un solo giorno è impossibile visitarli tutti ma vi consiglio di visitare il “padiglione zero” all’entrata che riassume un po’ la storia del cibo di ogni paese e le difficoltà di nutrire il pianeta. Naturalmente descrivervi le sensazioni provate è impossibile ma posso dirvi ad esempio che il padiglione del Nepal è davvero affascinante , sarete avvolti e abbracciati da un senso di spiritualità, rispetto e dignità molto forte. Tecnologico e anche molto divertente il Giappone, che con il sorriso racconta la propria cucina e tradizione con in più una piccola sorpresa… non resterete delusi nonostante l’attesa! Degno di nota gli Emirati Arabi una fusione perfetta tra avanguardia tecnica e rispetto per la tradizione, senza il passato non avrebbero costruito il loro futuro nonostante le tante difficoltà offerte dall’inospitale deserto, il tutto visto attraverso gli occhi di una bambina. Vedrete che il messaggio vi farà riflettere sullo spreco di risorse preziose e forse ci penserete due volte prima di aprire il rubinetto e far scorrere cascate d’acqua! Se avrete la possibilità visitate Expo Milano sarà come essere ospiti speciali alla festa del mondo!!

Continue Reading

Fashion Icon: KRISTEN STEWART

rs_560x365-150407104055-1024.7.Kristen-Stewart-Chanel-Eyeware-Campaign.jl.040715

Aria imbronciata, quasi annoiata, in molti la reputano una sopravvalutata e quasi miracolata ma Kristen Stewart non è la classica “perfetta per forza”, anzi è istintiva ed è semplicemente “fatta così”.  Il suo atteggiamento altezzoso è stato spesso interpretato male, forse per l’invidia che attirava qualche tempo fa per via della storia con Robert Pattinson, invece la sua è solo timidezza e forse senso d’inadeguatezza. Lei, di film ne ha fatti parecchi, a partire da Panic Room (dove era la figlia di Jodie Foster), poi Biancaneve e il cacciatore, Into the Wild, Still Alice…non si è più fermata ed è secondo me è sbagliato etichettarla solo per la parentesi della saga “Twilight”. Kristen è una brava attrice, cresciuta molto che sa dare ai suoi personaggi sempre qualcosa d’intimo e personale. Sicuramente in passato avrà commesso qualche errore di gioventù ma la Kristen di adesso è profondamente cambiata le è servito per crescere e per essere padrona di se stessa e delle sue scelte, non solo in campo lavorativo ma anche in fatto di stile. Semplicemente da urlo il suo taglio di capelli, corto, asimmetrico e sfilzato, sfoggiato nella sfilata Chanel A/I 2015 mentre era impegnata a puntare in un affollatissimo e super glam tavolo da gioco! Un taglio adatto alla sua personalità e per lei che gioca di continuo con le ciocche dei suoi capelli, forse a volte per celare l’imbarazzo di stare davanti a centinaia di fotografi sul tappeto rosso. Ora Kristen ha tutta l’aria di stare benissimo, per un ritrovato equilibrio nella vita e nel lavoro, appare come rinata negli scatti fotografici di Karl Lagerfeld per la campagna di occhiali Chanel P/E 2015, una musa moderna, anticonvenzionale e ribelle quanto basta.  La Stewart sarà anche presente al festival del cinema di Venezia con il film “Equals” dove ancora stupisce per la sua bravura e intensità nell’interpretare spesso personaggi non semplici.

Continue Reading

L’eleganza del Cigno

Crystalline-Oval

Tornati dalle vacanze potrete trovare una bellissima sorpresa firmata Swarovski, infatti, è in uscita il nuovissimo orologio “cristalline oval”. Linee geometriche si uniscono all’eleganza di miriadi di cristalli, un gioco di equilibrio, simmetria con un tocco di fascino e mistero. La cassa è ovale, in acciaio, circondata da cristalli luminosi mentre il cinturino è in pelle. A ogni vostro movimento i cristalli brilleranno facendo risaltare l’orologio come fosse un prezioso gioiello! Design semplice e funzionale ma anche molto chic!

Ecco le 5 varianti proposte:

– Cassa oro, cinturino oro, quadrante bianco.

– Cassa acciaio nero, cinturino nero, quadrante fumè.

– Cassa oro rosa, cinturino e quadrante grigio perla.

– Cassa accaio, cinturino e quadrante bianco.

Assolutamente da indossare in ogni occasione!

Continue Reading

Zaino in Spalla

image

La borsa è un po’ come una seconda casa, perciò quando ne acquistiamo una, dovremmo pensare che sia comoda e poi anche esteticamente bella e adatta alle nostre esigenze! Una tendenza già preannunciata da queta P/E e sull’onda della riconferma anche per questo A/I c’è il classico zainetto e anche il secchiello. Due modelli iconici, pratici e sicuramente di gran tendenza! Lo zainetto oltre a portare con sé ricordi scolastici belli e non, è un vero modello evergreen, da abbinare ora con qualsiasi outfit dal casual allo chic! Sul modello zainetto gli interventi degli stilisti sono stati infiniti, frange, applicazioni, ricami, charms colorati…un modello per tutti i gusti e stile.

Tra le proposte più particolari lo zaino-shopper proposto da Marni e Mulberry, racchiude infatti due usi da portare a tracolla o come borsa a mano, davvero curioso! Schematico e dai colori pop la proposta by Michael Kors, interamente di pelle e con tasche multi zip. Semplice e lineare lo zaino Lacoste, in tessuto matelassé e dettagli glam la proposta V°73. Spiritosa come sempre la versione zainetto di Chiara Ferragni, in pelle nera e il classico motivo a occhi, un vero must have! Da Accessorize stampe e zainetti multicolor pratici e ottimi compagni per il tempo libero!

Potrei fare un lunghissimo elenco ma sono sicura che ognuna avrà già in mente il modello di zainetto preferito e se ancora non ne avete acquistato uno, vi consiglio di farlo, questo sarà un ottimo investimento per l’A/I per seguire la moda sempre con il proprio spirito e personalità!

Alla prossima!

Continue Reading

Black & White

image

Oggi voglio parlarvi di un prodotto che sarà la gioia di ogni appassionata di nail art, valido sia per le esperte in materia che per le meno pratiche. Il “Monochrome Manicure kit” by Ciaté porta la sofisticata eleganza del bianco e del nero nel mondo della nail art. Un kit che segue gli ultimi trend dalle passerelle per creare una manicure perfetta e all’ultimo grido!

Il kit è composto da due smalti, il bianco e il nero e da più di 100 cartine applicabili con svariati motivi geometrici che garantiscono un applicazione veloce e precisa per ottimi risultati. Con un po’ di fantasia potrete giocare anche con accostamenti di colore e applicare qualche cristallo.

STEP BY STEP

1- Applicate un base coat.

2-Applicate lo smalto bianco e lasciate asciugare (10m).

3-Applicate una o più cartine su una o più unghie seguendo l’effetto desiderato.

4- Stendete lo smalto nero sulle unghie dove avete applicato la cartina precedentemente e lasciate asciugare (10m).

5-Togliete le cartine e applicate un top coat.

6-A vostro piacere potete incollare anche qualche cristallo per dare risalto alle geometrie create.

Il Ciatè monochrome manicure è in vendita da Sephora.

Continue Reading

Puntata Vincente

chanel-Finale-from-the-Fall-Winter-2015-2016-Haute-Couture-show

Unica, indissolubile eleganza, puro stile e creatività. Tutto questo è la sfilata Chanel A/I 2015-2016. Uno spettacolo imponente allestito nella splendida e raffinata atmosfera del Grand Palais a Parigi, clima super glam di un casinò di gran classe dove gli abiti sono i protagonisti ma le puntate al tavolo da gioco sono d’eccellenza, tra tutte una sofisticata Julienne Moore e l’eterna ribelle Kirsten Stewart con un look e taglio di capelli da urlo (dedicheremo proprio a lei un intero post sul suo stile eccentrico e ribelle che l’hanno contraddistinta nel suo percorso di attrice).

Nella sfilata maschile e femminile si fondono e “mischiano le carte” in un gioco d’incroci e richiami, completi e giacche dalla pulizia sartoriale, onnipresente black&white, ricami e applicazioni, la delicatezza del pizzo, immacolati colletti bianchi, capelli raccolti in un’aurea di rigore e perfezione accentuati dal trucco che risalta i lineamenti del volto con maestria. Bellissimo l’abito da sposa indossato da Kendall Jenner, bianco ma composto da giacca e pantalone, una sposa moderna e anticonvenzionale. L’eclettico genio Karl Lagerfeld ha colpito ancora nel segno dello stile e questa sfilata è per lui vincente come una puntata al casinò, inseguendo un ideale di moda che va oltre la semplice passerella bensì è un vero spettacolo d’idee, fantasia e coinvolgimento che lascia nello spettatore e in un futuro cliente la voglia e il desiderio d’indossare quel capo che lo ha emozionato.

Continue Reading