11 HOWARD

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11Howard street-Soho, at the most fashionable district, where the tradition joins the city contemporary vision with its beautiful buildings to the cast iron facades, the grocer’s shops fine in every details (above all the blue ribbon backery, the most popular and fashionable Soho backery)…its modern gallery, design boutique and the stylish prince street; Soho is creativity, art lovers… a perfect balance between antique and avant-garde style in New York.

If you can travel in NYC during the holidays you can’t give up in an amazing stay at the most extra cool design hotel at the moment: 11 Howard. Welcoming and elegant atmosphere, scandivian style, contemporary mood, exclusive services, lounge bar, boutique and a gorgeous rooftop like a garden in the sky…221 rooms to fine and impeccable details (design furnitures, soft colors and beautiful flower compositions). 11 Howard is the address beloved by celebrities, influencer and model, the perfect backdrop during the NYC fashion week, as well as the “song of style” video with a special dancer, the fashion icon Aimee Song…so cool…so glam!!!

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Hipster Chi?

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Nel post di oggi ho deciso di raccontarvi un po’ meglio le origini del nostro blog e più specificatamente della scelta che c’è dietro il nome “Coachella Hipster”. Quando dico il nome del blog, la gente storce il naso o spesso non lo capisce subito, poiché unisce in se due termini che forse non tutti conoscono…

Coachella, molti di voi sanno che si riferisce al festival musicale californiano che si svolge annualmente, ma…Hipster? Gli Hipster, il loro modo di essere e vestire si studia spesso anche nella storia della moda, erano i giovani che negli anni 50 amavano il jazz e i poeti della cosiddetta “beat generation”, amanti di una vita anti convenzionale e un po’ sopra le righe. Ma…questo era il “vecchio spirito” Hipster, quello al quale mi sono ispirata per il nome è la nuova corrente di giovani Hipster, amanti della vita sana ed eco compatibile, infatti, si spostano in bici, sono tecnologici quanto basta e supportano il riciclo.

I giovani Hipster sono un fenomeno globale, in ogni parte del mondo portano avanti il loro modo di essere, talvolta riqualificando interi quartieri, un tempo degradati e riadattandoli al loro stile di vita. Il punto di partenza è stata l’America, anche se l’origine del fenomeno Hipster è ancora incerta, San Francisco o New York? Certamente Brooklyn e Williamsburg sono diventati il punto di ritrovo dei giovani Hipster, tra loft super accessoriati, negozi bio e caffè vintage. I nuovi Hipster abbigliati con camicie a quadri d’ordinanza e quell’aria un po’ svagata, si aggirano per i quartieri con la bicicletta, animando strade, caffè e mercatini.

Se ci spostiamo in Europa, troviamo Londra e Parigi animate molto da questa tendenza, in particolar modo l’ultima, dove un tempo gli Hipster amavano radunarsi nel Marais, zona intellettuale e ricca d’arte, ma che col tempo è diventata costosa ed incline al lusso, perciò, ora i nuovi Hipster si sono spostati in una zona già conosciuta, ma che col tempo ha acquistato una nuova vita, il Canal Saint-Martin, ricca di giovani, studenti e piccoli negozi di artisti emergenti, sicuramente una zona piena di stimoli, bistrot, mercatini ed eventi per un luogo tutto da reinventare!

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FASHION PREVIEW- S/S 2015

Chanel

Le sfilate di New York, Milano e Parigi si sono appena concluse e anche se siamo in pieno clima autunnale tra pioggia e temperature ballerine, sulle passerelle si respirava profumo di primavera e atmosfere frizzanti e rivoluzionarie.

La moda sta cambiando, si fa ora più giocosa e incline alla sperimentazione mentre la donna diventa eclettica, passando da mood romantici, a spensierati fino ad arrivare ad una donna ribelle e vogliosa di autoaffermazione. Tanti tipi di donna e tanti stili, mescolati, per una moda che non si ferma ed è in continuo mutamento. Gli abiti si rivestono di stampe, colori e tanta fantasia, ripresa talvolta dal mondo dell’infanzia come fa Moschino, che trasforma la donna in una moderna “Barbie”, rivestita da colori caramella  e il classico logo stampato su mini abiti, maglie e borsette (bellissima la tracolla stile chiodo in pelle rosa!). Razionale e schematica la donna proposta da Versace, con il classico motivo “alla Greca” ingrandito su top, gonne e abiti, strutturati ma morbidi dai colori pastello dalle sfumature rarefatte.

Mix di culture e ispirazioni per Stella Jean, maxi gonne lunghe stampate e t-shirt sportive mescolate per creare una collezione che non delude mai le attese; mentre da Etro arrivano gli indiani, con ricami, applicazioni navajo e un’esplosione di frange!

Ribelle e rivoluzionaria la donna di Karl Lagerfeld per Chanel, in una sfilata che diventa quasi un happening con tanto di cartelloni e striscioni, sicuramente la più interessante e creativa!

Più di tutte sono state le fantasie floreali a imporsi quale trend predominante della prossima stagione estiva, romantiche le atmosfere proposte da Fendi e Marni, tanti tipi di fiori si stagliano sui tessuti come fossero immensi prati, sovrapponendosi su giochi di trasparenze e colori a contrasto. Anche per Dior sono di scena tanti piccoli fiori che si stagliano su abiti ma anche sugli accessori, mentre per Rochas trasparenze, colletti, fiorellini, pizzo e colori tenui creano un mood un po’ stile “casa nella prateria”.

Da Valentino arriva l’India con stampe, ricami e lunghi abiti leggeri, che rievocano sogno e magia, la maison si propone di dare ampio lustro all’eccellenza della sartoria italiana attraverso splendide applicazioni e decorazioni eseguite a mano. Esplosione di bianco e pizzo san gallo per Chloé.

Sono sicura già da quest’anteprima che questa Primavera Estate ci divertiremo a sovrapporre tessuti, giocare con le stampe e a essere estrose con accessori simili a giocattoli per ritrovare la spensieratezza dell’infanzia.

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Fashion Book

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Oggi ho voglia di consigliarvi un’interessante e divertente lettura, naturalmente legata alla moda!

Il libro “the style strategy” scritto da Nina Garcia. Nina Garcia, origine Colombiana, vive e lavora stabilmente a New York, mamma ma anche donna in carriera collabora da tempo con case di moda e riviste del settore, tra le quali Marie Claire ed Elle. Nina è molto conosciuta anche per la sua partecipazione, in qualità di giudice, alla versione Americana del programma “project runway”.

Style strategy si presenta come una piccola guida di stile, dispensatrice di consigli ma anche curiosità, affinché ognuna di noi possa sentirsi più sicura di se stessa attraverso gli abiti. Il packaging del libro è accattivante ed elegante, copertina total gold e all’interno le divertenti illustrazioni di Ruben Toledo.

Questo non è il solito testo dedicato alla moda, bensì ho trovato particolarmente interessante l’intento che Nina illustra nei vari capitoli, ovvero creare una propria moda e una propria idea di stile fuori da ogni stereotipo, al fine di abbandonare le insicurezze e affrontare ogni parte della giornata con brio e forza. Un semplice abito naturalmente non può fare miracoli ma può aiutarci a farci sentire meglio, ad avere una nostra identità, poiché l’abito è anche il nostro mezzo di espressione che prima di tutti colpisce l’occhio.

Il rinnovamento di un guardaroba così come della nostra immagine, non necessitano di spendere cifre esose in capi costosi e appariscenti, bensì come spiega Nina, si possono recuperare abiti che già abbiamo donandogli una nuova vita. Nel libro sono contenute curiosità legate alla storia della moda , come ad esempio, la cosmetica già usata dagli antichi Egizi nel 4000 a.c., oppure ce durante la seconda guerra mondiale si usava la stoffa dei paracadute per confezionare la biancheria intima, ce ne sono tantissime altre e alcune davvero particolari!

Spero che questo libro vi piacerà, scrivete le vostre opinioni, poiché questo blog vive dei consigli e delle vostre esperienze, un mezzo per parlare di moda non solo attraverso fotografie di outfit perfetti. Chiudo con una delle frasi contenute ne libro e che rispecchia l’animo di Coachella Hipster:

“Avere stile significa sapere chi sei, che cosa vuoi e fregarsene.”

Gore Vidal.

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Bellezza Ottocentesca

Kiehls

Tranquille, se leggete “Ottocentesca” nel post di oggi non voglio farvi tornare indietro nel passato e parlarvi di sottogonne, boccoli e vestirvi come dame!

Vi parlerò invece del brand Newyorkese “Kiehl’s” fondato nel 1851 a New york. Inizialmente era un piccolo negozio ma da subito sono diventati popolari i suoi preparati naturali per la cura del corpo, ecco perché le sue confezioni ancora ricordano le confezioni farmaceutiche, con scritte chiare e pulite e perfino i commessi indossano un camice da dottore, consigliandovi con capacità e competenza e ascoltando ogni vostra esigenza!

Il bello di questi prodotti è che hanno una base naturale e non eccedono in componenti chimici dannosi per la pelle, alcune caratteristiche di piante ed erbe ricordano infatti, i rimedi naturali delle nonne! Naturalmente ci sono un’infinità di prodotti ma sento di consigliarvene qualcuno davvero eccezionale! Le acque profumate leggere e delicate hanno profumazioni intense e insolite, la mia preferita è “vaniglia e cedro” oppure la nuova fragranza alla rosa, mentre forte e decisa adatta anche per l’uomo è il classico “muschio”, il profumo più antico creato da Kiehl’s. Da abbinare al profumo troverete anche la linea bagno, con bagnoschiuma e varie creme e latte per il corpo.

Per il viso vi segnalo tre prodotti dei quali non potrete più fare a meno! Il primo è la “crema contorno occhi all’avocado” vedrete che messa prima di andare a dormire il giorno dopo vi avrà fatto sparire i segni delle occhiaie e la stanchezza. Il secondo è il “tonico alla calendula”, non a caso è uno dei prodotti più venduti e toglie dal volto tutte le impurità che lo smog mette sul nostro viso togliendogli la luminosità. Il terzo prodotto è “l’ultra facial cream” una crema idrante che disseta la pelle e la ripara, ottima per il ritorno dalle vacanze. Molto buono anche il “ lip balm”, ora che arriva l’Autunno, con vento e freddo farà comodo averne sempre uno con noi!

Se ancora non conoscete Kiehl’s provate a passare in uno dei punti vendita e vi daranno anche dei campioni omaggio per farvi conoscere i loro prodotti. Se abitate a Roma, vi consiglio di andare al nuovo punto vendita aperto in via del Babuino, davvero bellissimo!

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Eau de New York

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Vi è mai capitato di camminare per strada e girarvi perché avete sentito un buonissimo profumo? Magari poi penserete…. “ora le chiedo che profumo indossa perché è buonissimo!”

Sappiate però che a ogni pelle si adatta poi il profumo che scegliamo, poiché il ph della pelle può esaltare più o meno una nota specifica presente nella fragranza. Io personalmente nella scelta del profumo sono molto difficile e per questo sono diventata monotematica a parte il classico per eccellenza CHANEL n.5, ho una classifica di profumi che non cambio mai:

– Narciso Rodriguez (rosa).

– Lovely di Sarah Jessica Parker.

– Armani Code.

– Escale à Portofino, Dior.

– Florabotanica, Balenciaga.

– La panthére, Cartier (una new entry che mi piace tantissimo!)

 

Oggi però voglio parlarvi di un profumo molto particolare che forse non tutti conosceranno, parlo del brand “Bond no.9” nato nel 2003 al numero 9 di Bond Street a New York. Ogni anno il marchio propone nuove fragranze da aggiungere alla già numerosa collezione, rendendo omaggio ai vari distretti della città di New York, la new entry del 2014 è “Hudson Yards”. La forza di Bond no.9 non è solo la particolarità di ogni essenza proposta ma anche la ricercatezza nelle note e nelle materie prime utilizzate, grazie anche alla alta concentrazione di oli essenziali, rendendo così la fragranza persistente a distanza di giorni. Anche il packaging è curato nei minimi dettagli, dalla particolare forma sinuosa della bottiglia alla scatola, dove è imballata. Ogni bottiglia può considerarsi quasi un pezzo da collezione, dove arte ed estrosità sono ben legate. Il mondo dell’arte è ben presente nel brand tanto da dedicare un intera collezione al genio di Andy Warhol con bottiglie che celebrano i suoi capolavori. Annualmente vengono anche create delle bottiglie “limited edition”, arricchite da cascate di cristalli Swarovski.

Tra le mie essenze preferite e che sento di consigliarvi:

– Central Park

– Scent of New York

– Broadway

– Little Italy

– The Hampton

Certo i prezzi di questi profumi sono un po’ proibitivi ma è un idea per un regalo speciale o solo per conoscere una rarità nel mondo del profumo!

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