Una Vera Parigina

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Lasciamoci alle spalle le feste natalizie per entrare nel clima frenetico e forse più modaiolo del capodanno! Se siamo in vacanza o stiamo  per andarci, oggi voglio consigliarvi un libro per chiudere l’anno in bellezza! Più che un libro è una vera e propria guida, divertente e colorata, intitolata “la Parigina guida allo chic” scritto da Ines de la Fressange (icona di stile francese) in collaborazione con Sophie Gachet, giornalista di moda di Elle, ed è edito da Ippocampo. Da subito mi ha colpito la copertina e la rilegatura, copertina di pelle rosso fuoco con impressi caratteri e un bozzetto in oro.

Una guida per essere o diventare delle “perfette Parigine”. Personalmente amo molto Parigi e la considero un po’ come una seconda casa  e in questo libro sono contenuti, oltre a consigli di stile anche indirizzi di negozi e antiche boutique dove poter comprare oggetti di svariato genere, dall’abbigliamento agli accessori per la casa (alcuni indirizzi sono davvero curiosi e mi sono ripromessa di visitarli appena tornerò a Parigi!) Ci sono anche indirizzi per godersi un buon caffè o mangiare ottime specialità francesi, ma anche hotel dove alloggiare per un week-end, insomma una guida completa per respirare l’atmosfera parigina al cento per cento!

La vera parigina è discreta, ricercata al punto giusto e fa del “less is more” il suo dictat, a lei non interessa abbigliarsi come una principessa, ricca di capi all’ultima moda e gioielli, piuttosto preferisce possedere pezzi unici che la contraddistinguano dalla massa, magari scovati in qualche piccolo mercatino. Bè, io sono d’accordo e credo che la vera classe non risieda nella bellezza di una borsa o capo firmato oppure nei carati di un diamante, bensì la classe penso che sia una qualità innata e ciò che è davvero prezioso è sentirsi a proprio agio, sapersi muovere e parlare con grazia e un tocco di autoironia.

Scritto con chiarezza e un tocco d’ironia, è anche arricchito da divertenti illustrazioni fatte dalla stessa Ines, oltre a tantissime fotografie.

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Hipster Chi?

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Nel post di oggi ho deciso di raccontarvi un po’ meglio le origini del nostro blog e più specificatamente della scelta che c’è dietro il nome “Coachella Hipster”. Quando dico il nome del blog, la gente storce il naso o spesso non lo capisce subito, poiché unisce in se due termini che forse non tutti conoscono…

Coachella, molti di voi sanno che si riferisce al festival musicale californiano che si svolge annualmente, ma…Hipster? Gli Hipster, il loro modo di essere e vestire si studia spesso anche nella storia della moda, erano i giovani che negli anni 50 amavano il jazz e i poeti della cosiddetta “beat generation”, amanti di una vita anti convenzionale e un po’ sopra le righe. Ma…questo era il “vecchio spirito” Hipster, quello al quale mi sono ispirata per il nome è la nuova corrente di giovani Hipster, amanti della vita sana ed eco compatibile, infatti, si spostano in bici, sono tecnologici quanto basta e supportano il riciclo.

I giovani Hipster sono un fenomeno globale, in ogni parte del mondo portano avanti il loro modo di essere, talvolta riqualificando interi quartieri, un tempo degradati e riadattandoli al loro stile di vita. Il punto di partenza è stata l’America, anche se l’origine del fenomeno Hipster è ancora incerta, San Francisco o New York? Certamente Brooklyn e Williamsburg sono diventati il punto di ritrovo dei giovani Hipster, tra loft super accessoriati, negozi bio e caffè vintage. I nuovi Hipster abbigliati con camicie a quadri d’ordinanza e quell’aria un po’ svagata, si aggirano per i quartieri con la bicicletta, animando strade, caffè e mercatini.

Se ci spostiamo in Europa, troviamo Londra e Parigi animate molto da questa tendenza, in particolar modo l’ultima, dove un tempo gli Hipster amavano radunarsi nel Marais, zona intellettuale e ricca d’arte, ma che col tempo è diventata costosa ed incline al lusso, perciò, ora i nuovi Hipster si sono spostati in una zona già conosciuta, ma che col tempo ha acquistato una nuova vita, il Canal Saint-Martin, ricca di giovani, studenti e piccoli negozi di artisti emergenti, sicuramente una zona piena di stimoli, bistrot, mercatini ed eventi per un luogo tutto da reinventare!

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FASHION PREVIEW- S/S 2015

Chanel

Le sfilate di New York, Milano e Parigi si sono appena concluse e anche se siamo in pieno clima autunnale tra pioggia e temperature ballerine, sulle passerelle si respirava profumo di primavera e atmosfere frizzanti e rivoluzionarie.

La moda sta cambiando, si fa ora più giocosa e incline alla sperimentazione mentre la donna diventa eclettica, passando da mood romantici, a spensierati fino ad arrivare ad una donna ribelle e vogliosa di autoaffermazione. Tanti tipi di donna e tanti stili, mescolati, per una moda che non si ferma ed è in continuo mutamento. Gli abiti si rivestono di stampe, colori e tanta fantasia, ripresa talvolta dal mondo dell’infanzia come fa Moschino, che trasforma la donna in una moderna “Barbie”, rivestita da colori caramella  e il classico logo stampato su mini abiti, maglie e borsette (bellissima la tracolla stile chiodo in pelle rosa!). Razionale e schematica la donna proposta da Versace, con il classico motivo “alla Greca” ingrandito su top, gonne e abiti, strutturati ma morbidi dai colori pastello dalle sfumature rarefatte.

Mix di culture e ispirazioni per Stella Jean, maxi gonne lunghe stampate e t-shirt sportive mescolate per creare una collezione che non delude mai le attese; mentre da Etro arrivano gli indiani, con ricami, applicazioni navajo e un’esplosione di frange!

Ribelle e rivoluzionaria la donna di Karl Lagerfeld per Chanel, in una sfilata che diventa quasi un happening con tanto di cartelloni e striscioni, sicuramente la più interessante e creativa!

Più di tutte sono state le fantasie floreali a imporsi quale trend predominante della prossima stagione estiva, romantiche le atmosfere proposte da Fendi e Marni, tanti tipi di fiori si stagliano sui tessuti come fossero immensi prati, sovrapponendosi su giochi di trasparenze e colori a contrasto. Anche per Dior sono di scena tanti piccoli fiori che si stagliano su abiti ma anche sugli accessori, mentre per Rochas trasparenze, colletti, fiorellini, pizzo e colori tenui creano un mood un po’ stile “casa nella prateria”.

Da Valentino arriva l’India con stampe, ricami e lunghi abiti leggeri, che rievocano sogno e magia, la maison si propone di dare ampio lustro all’eccellenza della sartoria italiana attraverso splendide applicazioni e decorazioni eseguite a mano. Esplosione di bianco e pizzo san gallo per Chloé.

Sono sicura già da quest’anteprima che questa Primavera Estate ci divertiremo a sovrapporre tessuti, giocare con le stampe e a essere estrose con accessori simili a giocattoli per ritrovare la spensieratezza dell’infanzia.

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Piccole Dolcezze

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Vi faccio una semplice domanda: “Preferite il dolce oppure il salato?” un po’ come dire, scegli tra la pizza e la torta al cioccolato! Per me è semplice vi risponderei subito “torta al cioccolato!” Anche se…adoro la pizza!

Se impazzite per tutto ciò che è dolce, allora l’articolo di oggi v’incuriosirà. Non so se conoscete o avete mai sentito parlare della maison Francese “Ladurée”, storica pasticceria fondata a Parigi nel 1862, dove i suoi piccoli dolcetti colorati, chiamati “macaroons” sono diventati famosi in tutto il mondo! Oltre ad essere eccezionalmente buoni i piccoli macaroons sono anche molto belli da vedere diventando un vero oggetto di culto per le fashion addict, da sfoggiare su t-shirt, portachiavi, bicchieri…

In Italia i negozi Ladurée sono arrivati solo di recente e solo a Roma e Milano, ma vi assicuro che assaggiarli vale il viaggio. E’ vero che ormai anche in numerosi libri di pasticceria è riportata la famosa ricetta dei dolcetti Francesi ma a parer mio non saranno mai uguali agli originali. Certo il loro prezzo non è accessibile ma assaggiarli almeno una volta valgono la spesa!

Soffici e friabili all’esterno, racchiudono al loro interno una buonissima crema di tanti gusti differenti. Tra i gusti ce ne sono di stagionali e quelli classici e permanenti come ad esempio cioccolato, limone, caffè, vaniglia… Anche le scatole dove sono chiusi sono delle piccole opere d’arte da collezionare, spesso nate da collaborazioni con artisti e stilisti (bellissime le scatole create da Lanvin!).

Tra i gusti che posso consigliarvi:

Cocco

Caramello e burro salato

Gusto di natale (purtroppo solo a Natale, una rivisitazione del classico biscotto allo zenzero)

Rosa

L’incroyable cioccolato e cocco

Liquirizia

Fiori d’arancia

Se però, avete in programma, in vista delle vacanze estive, di fare un viaggio nella bella Paris vi consiglio di visitare il negozio Ladurée Champs-Elysées 75 che ha una splendida sala da tè e delle mini torte eccezionali.

Comunque oltre ai dolci, Ladurée propone anche altri prodotti come libri illustrati, candele profumate, un’ampia selezione di tè (molto buono il Marie Antoniette) con delle stecche di zucchero colorate e ultimamente ha proposto anche una linea di make-up ispirata ai colori dei famosi macaroons, per ora presente solo in Francia e Giappone.

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