Intervista a Violante Nessi

Violante Nessi è una giovane designer piena di passione, dalla natura eclettica e vivace, con un profondo amore e cura per il suo lavoro…

Violante nessi

In una piacevole intervista telefonica ci ha raccontato che ultimamente ha allestito un evento nel suo garage con alcuni capi delle sue collezioni mixati ad oggetti kitch e divertenti come un grande flamingo rosa…
Sì, perchè ci dice: “le migliori idee nascono in un garage” e noi di Coachella Hipster gli auguriamo che quelle idee possano avere un lungo e radioso percorso.

Che cos’è per te la moda e in cosa ritieni sia cambiata negli ultimi anni?
Oggi la moda è tendenza, corre veloce, in un continuo susseguirsi di trend; per me, invece, è esaltazione dei valori, tra tutti la riscoperta della tradizione e del concetto di eleganza nella sua forma più pura, ma attualizzata in una dimensione giovane, fresca e contemporanea.

Hai scelto tu la moda o lei ha scelto te?
È stata sicuramente la moda a scegliere me. Disegno da quando ero piccola, già alle elementari amavo matite e colori, ma la svolta nel mio percorso sono stati i numerosi corsi di disegno che ho frequentato per dimostrare a mio padre che di questa mia dote avrei potuto farne un lavoro… Ora potrei affermare che è fiero di me.

Cosa più influenza il tuo stile? Hai una musa ispiratrice.
Ciò che più influenza il mio stile viene dal mondo dell’arte e tutto ciò che ne fa parte; non sono i trend e le mode del momento, bensì l’amore per il gesto artistico e creativo.
Personalità come Frida Kahlo e Jackson Pollock sono i miei miti, in particolare quest’ultimo per il quale ho sviluppato una sorta di visione feticista e una passione incondizionata per le sue opere e la sua vita.

Un aggettivo o parola che più ti rappresenta?
Cerco di non ancorarmi a tutto ciò che è prestabilito per definizione perché secondo me è un limite, mi piace la voglia di cambiamento.

Per creare i tuoi alleati sono: foglio e matita oppure la tecnologia?
Disegno e dipingo a mano, amo il gesto libero e creativo ma la tecnologia è una valida alleata… Direi che nessuno dei due esclude l’altro, anzi sono complementari.

Qual è il capo al quale sei più legata e qual è l’immagine di donna che anima le tue collezioni?
Tra i capi ai quali sono più legata, un abito con spalle scoperte, spacchi laterali e un mio disegno sul davanti di una collezione del 2016 e più recente un abito in maglia con minigonna.
La donna che rappresento è una sognatrice con la voglia di affermarsi nella vita e nell’ambito professionale, lavora per raggiungere i suoi personali traguardi e successi.

Che consiglio daresti, ai giovani designer che vogliono intraprendere questo lavoro: fare esperienze all’estero o restare in Italia?
Consiglierei vivamente di fare esperienze all’estero, io l’ho fatto, Londra, New York… è molto importante confrontarsi con il lavoro altrui, i loro metodi di lavorazione e ideazione dei progetti, ma non prendendoli quali esempi assoluti, bisogna tenere sempre viva e ferma la propria ispirazione, gusto e stile che rendono ognuno di noi unico.

Ti definiresti una “designer sperimentale”?
Sì, mi piace far interagire arte e moda ma in una dimensione di semplicità, ciò che più ricerco nel mio lavoro è la pulizia delle linee, ma studiata per un risultato che sia diverso, innovativo ed autentico.

Quanto è importante il mondo dell’arte nelle tue creazioni?
L’arte è importante ma non è il fondamento di tutto, è il filo conduttore, un valore aggiunto ma non è la sola cosa sulla quale focalizzarsi, nelle mie collezioni c’è anche uno studio su forme, linee e spesso amo utilizzare colori neutri o abiti totalmente monocromatici.

Cosa pensi del mondo social e che peso ha nell’universo moda?
Ha un peso enorme, non ne sono una fan ma la cosa più importante è utilizzarlo con coscienza e non farsi usare. Nella moda è fondamentale è una vetrina sul mondo per presentare l’immagine e identità del proprio brand.

Cosa devono trasmettere le tue creazioni?
Autenticità, riscoperta delle tradizioni, semplicità e il gusto dell’eleganza in chiave contemporanea.

Un progetto e un desiderio per il futuro?
Un progetto che è anche un desiderio è ampliare l’immagine del mio brand sul web, cosicché tutti coloro che cercano una riscoperta di raffinatezza ed eleganza, nello stile quotidiano.

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